sabato 21 gennaio 2012

attese

Erano tutti lì intorno al letto a domandarsi in silenzio se il vecchio Mario avesse visto l'alba. Tutti si erano dati una risposta senza aver formulato la domanda. Per Luca sarebbe morto entro due ore. Un conteggio strano senza nessuna spiegazione medica scientifica. Luca era convinto che Mario sarebbe morto entro due ore e non si domandava perché aveva deciso due ore. Anche le altre dieci persone presenti avevano calcolato in modo bizzarro quanto tempo sarebbe restato a Mario. Chi due ore, chi tre, chi pochi minuti, eccetera. Tutti molto sicuri delle proprie valutazioni silenziose, di fatto nessuno sentiva che Mario arrivasse a vedere la nuova luce. Attendere che uno muoia è diverso che attendere l'autobus. C'è quel silenzio che non mi azzardo a definire tipico. Eppure, in quell'attesa, Lucia (muore alle cinque, tra tre ore, ma questo è un calcolo che fa il sottoscritto ché per Lucia erano solo le cinque) osservava Franco (tra dieci minuti muore) constatando quanto gli piacesse Franco e quante volte nella sua vita lo aveva desiderato. Franco a sua volta pensava ad altro e partorì un pensiero mai fatto prima. Dopo aver ritrovato visivamente la bellezza di sua moglie Renata (adesso muore, sta morendo) iniziò a ragionare. Quella bellezza, quella femminile in generale, non era mai riuscito a riconoscerla subito. Davanti a Mario che stava morendo non si sa quando, dopo la ricostruzione di alcuni capitoli del suo passato, Franco realizzò di aver scoperto la bellezza di Lucia solo dopo gli insistenti corteggiamenti di lei e solo dopo aver fatto l'amore con lei che tanto aveva insistito anche in quello. Insomma, Franco si rese conto solo in quel preciso istante della sua vita la sua incapacità di vedere e cogliere la bellezza femminile. Si rese conto di non avere quell'utile capacità d'intuire quando una donna è interessata a te. Questa scoperta gli fece venire un'ansia mai provata prima. La nuova angosciante domanda che ora si poneva era : quante donne nel percorso della mia vita non ho notato? Si rese conto solo in quell'istante di non aver mai scelto e di essere stato scelto una volta sola. Alla luce di quella scoperta la bellezza di sua moglie era già cambiata. Nell'attesa di un autobus si pensa per ingannare il tempo o ci si accende una sigaretta. Anche quando si aspetta la morte di Mario. Quel Mario sdraiato che molti anni prima aveva presentato Franco a Renata su richiesta della sorella di Renata (già morta lei). Nella distrazione totale Mario morì dopo 52 minuti esatti e con lui tante altre cose.

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