Capita che parlando con una mia amica sento questa storia. La farò breve. Nella sua azienda, una multinazionale, i dirigenti di alto livello hanno dedicato due giorni per richiedere un adeguamento della carta carburante, in effetti il prezzo della benzina negli ultimi anni è salito. La richiesta è portarla da 300 a 350 euro di copertura. Parliamo di persone con uno stipendio mensile che varia tra i 15.000 e i 20.000 euro mensili. Per carità, azienda privata, nulla da dire. Liberi di fare quello che vogliono. Colpisce, però, ascoltando questo racconto, l’ansia di questi dirigenti per questo adeguamento. In un periodo di crisi dove molta gente ha difficoltà ad arrivare alla fine del mese stride un pochino quest’ansia per 50euro di benzina in più. Ma questo è solo il mio parere. Forse queste persone vivono in un mondo separato e da quel piccolo spazio non vedono oltre. Oppure altro. Non sono certo paragonabili a BATMAN-Fiorito o simili, questa è gente onesta che lavora. Io, però, con uno stipendio come quello, non farei certo una lotta per quei 50 euro, figuriamoci poi l’ansia e l’agitazione per un diritto come quello in questo periodo storico. Anzi, forse proverei vergogna e senso di colpa per avere una situazione come quella. Detto questo mi domando cosa comunque provano queste persone quando vedono in tv operai incazzati e disperati. Solo per curiosità.
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